Cd by Claudio CampaDello as leader

Zone remote

Claudio Campadello
Cd: Zone Remote
Etichetta: Videoradio
Prodotto da: Giuseppe Aleo

Disponibile su iTunes

iTunes

 
Fare del basso uno strumento autosufficiente, in grado di ricoprire contemporaneamente ruoli armonici, melodici e ritmici è, da tempo, il sogno proibito di molti musicisti d’esperienza. Anche Zone Remote, primo CD di Claudio Campadello, persegue l’obiettivo del ‘basso polifonico’, aggiungendo così un nuovo tassello a questa importante ricerca espressiva.
Campadello è un contrabbassista di vaglia in ambito classico-sinfonico, con alle spalle numerose collaborazioni illustri, soprattutto nel settore delle colonne sonore (a lungo al fianco di Ennio Morricone). In Zone Remote imbraccia invece un 5 corde elettrico, saggiando su territori fusion l’approccio polifonico allo strumento e disegnando un percorso alternato tra cover e brani originali. Il disco si apre con il taglio latin applicato allo standard “Autumn leaves”, nel quale il basso di Campadello si disimpegna con scioltezza nel duplice lavoro di tessitura dei temi melodici e di accompagnamento tradizionale. Ancora più impegnativo il meccanismo di sdoppiamento su “Birdland”, abbassata di un tono e mezzo per sfruttare le corde a vuoto. In più occasioni la simultaneità delle parti è ottenuta acquisendo la tecnica chitarristica di arpeggio con pollice (“Colline” e “You are the sunshine of my life”), mentre questa viene integrata da un maggiore ventaglio di soluzioni (legati, armonici, interventi percussivi) in “Parole mai dette”, brano conclusivo dell’album. Da ricordare il contributo della chitarra di Nicola Puglielli, sul classico di Stevie Wonder, oltre al prezioso supporto di Alessandro Gwis al piano e Lucrezio De Seta alla batteria. Il CD è disponibile anche su iTunes e cdbaby.com


Cd del POLYBASS TRIO di Campas Claudio Campadello
POLYBASS TRIO
Paolo Tombolesi pianoforte
Claudio Campadello basso
Alessandro Blasi batteria

Il POLYBASS TRIO nasce nel 2002.
Alla base della musica c'è l'idea e lo sviluppo della tecnica polifonica applicata al basso elettrico. I brani origilnali e gli arrangiamenti dei più noti standard jazzistici hanno la finalità di esplorare e mettere in risalto le potenzialità del basso elettrico nei suoi aspetti armonici e polifonici. In questa formazione gran parte delle esposizioni tematiche sono affidate al basso che esegue simultaneamente melodie, armonie e bass-line.
Il sound che si viene a creare è caldo e avvolgente, grazie alle sonorità proprie del basso, e naturalmente anche di grande impatto ritmico.
Gli arrangiamenti del pianoforte sono frutto di una attenta analisi dello spettro sonoro e della ricerca di un perfetto equilibrio armonico con le tessiture polifoniche del basso.
Altro elemento fondamentale nel determinare il "suono" del trio è la formazione sia accademica che jazzistica dei tre musicisti.


it's time too...

cd "It's Time Too..." del IL DUO GHIRELLO-CAMPADELLO

Disponibile su CdBaby

CdBaby
 
Il duo Ghirello-Campadello tiene il primo concerto nel 2008, è attivo in realtà dal 2006 con una lunga e intensa ricerca dettata dall’esigenza di trovare un “sound” innovativo e attuale con la fusione dei loro strumenti (il violoncello e il basso) così diversi tra loro, così storicamente lontani, ma che sorprendono per la piacevolezza del suono che generano insieme.
La scelta di autori che vanno da Boccherini all’800 e ai giorni nostri è frutto della volontà di sperimentare il timbro sonoro del Duo violoncello-basso elettrico, con le varie tipologie di scrittura, e sollecitare la curiosità del pubblico.
Forte è il desiderio degli interpreti di cimentarsi in questa formazione cameristica assai inconsueta ma interessantissima. La loro esecuzione di autori Classici è estremamente vicina all’orecchio contemporaneo grazie al suono del basso che sottolinea con incisività e corpo la delicatezza del suono del violoncello. Il repertorio che comprende suggestive e famose melodie del nostro tempo rende il concerto intenso e piacevolissimo.
Il Duo desidera incuriosire ed invogliare i compositori contemporanei, a scrivere nuovi pezzi per questo raro insieme.
I concerti del Duo Ghirello-Campadello hanno sempre riscosso notevole successo di pubblico.
Nel 2011 il Duo incide il cd “It’s Time Too…”, presentato su Rai Radio1 e Rai Radio3.
 
Il Duo Ghirello Campadello, ha tenuto concerti  nelle seguenti location e festival:
 
Ferrara biblioteca Ariostea Festival “Suoni per un giorno” 
Sermide (Mn) concerto per amministrazione comunale      
Copparo (Fe) Villa Bighi. Rassegna interni d’autore
Ceprano Chiostro S. Antonio
Ferrara Palazzo Roverella “Partiture Ferraresi”
Ferrara Palazzo Schifanoia Festival miXxer 2009
Ferrara Palazzo Marfisa d’Este
Ferrara Teatro comunale stagione del ridotto 2009/10
Ferrara Palazzo Schifanoia Festival miXXer 2010
Calcata VT Salone del Granarone
Sermoneta LT Galleria Cavallucci
Rovigo concerto per amm.comunale
Perugia centro culturale “Onnivora”


Programma concerto:
 
Joseph Haydn (1732-1809)
            Duetto in re maggiore   Moderato
   Minuetto
   Allegro vivo
 

Luigi Boccherini (1743-1805)
            3 fughe
   Fuga in Do maggiore
   Fuga in Fa maggiore
   Fuga in Si b maggiore
 
Giovanni Bottesini (1821-1889)
            Tarantella
 
Charles Gounod (1818-1893)
            Petit scherzo
 
Barros-De Moraes-Rezende (contemporanei)
            Samba Suite            Sonoroso (allegretto)
            Apelo (largo)
            O Surdo (vivace)
 
Pixinguinha - Paco de Lucia (contemporanei)
            Duetto Latino            Carinhoso (1999)
            El tempul (1999)

duo + 2 quartet

Disponibile su CdBaby

CdBaby

"...Un progetto musicale che diventa crocevia di generi e culture apparentemente lontani: Bacalov che stringe la mano a Galliano, Gershwin ceek to ceek con Piazzolla tra “discese ardite” e poi le….”risalite” di una geografia musicale che disegna, di volta in volta, sonorità sorprendenti e suggestive. Una continua ricerca di nuove forme espressive tra personalizzazione e pieno rispetto delle partiture originali. Il pianoforte apre la strada al cadenzare del contrabbasso mentre la fisarmonica sposa il clarinetto in un susseguirsi di note che accarezzano, seducono, a volte inquietano, oppure ti fanno sobbalzare tra un’emozione ritrovata, o un nuovo guizzo che possono regalarci la rilettura del grido straziato e straziante di Cavaradossi o la sensualità di Piazzolla. Il moderno con la tradizione, il popolare con il colto senza mai cedere alla tentazione di rifugiarsi nel tecnicismo..."

CAMPAS CLAUDIO CAMPADELLO: CONTRABBASSO