Bio

Qualcosa su di me

Faccio musica da quando ero bambino dato che sono cresciuto in una casa in cui c'erano diversi strumenti. Ho iniziato gli studi musicali molto presto e a 11 anni sono entrato in Conservatorio. Il primo basso l'ho imbracciato a 14 anni. A 16 ho iniziato a studiare il Contrabbasso con il celebre Franco Petracchi. Durante la mia carriera ho avuto la fortuna di suonare in moltissime situazioni musicali di vario genere. Ho inizato dalle band liceali nelle cantine suonando Funk, Soul e Pop; ho militato in gruppi Jazz, dal Trio alla big band; ho svolto una prestigiosa e lunga carriera nella Classica. Mi sono sempre divertito a suonare, in ogni contesto. 

Curriculum sintetico

Claudio CampaDello (Napoli 1963) bassista, contrabbassista. Allievo di Franco Petracchi. Svolge in conservatorio i suoi studi sia Accademici sia Jazz, poi presso la scuola di Fiesole, l’Accademia Stauffer di Cremona. Alla sua formazione contribuiscono anche i maestri Piero Cardarelli e Gerardo Iacoucci.. Fino a 21 anni effettua tour con cantanti Pop e in varie formazioni Jazz. A 22 anni supera audizioni e concorsi in ambito Classico ed inizia l’attività in orchestre sinfoniche e da camera. Suona per il teatro Petruzzelli di Bari, per le Orchestre RAI “Scarlatti” di Napoli e RAI sinfonica di Roma, per l’“Accademia Nazionale di S. Cecilia”. Collabora con gruppi da camera tra cui “Roma Sinfonietta”,  ”Camerata Strumentale di Napoli”, con i quali effettua prestigiose tournè in Italia e all’estero. Con il gruppo “Musica d’Oggi” prende parte ad una intensa attività nell’ambito della musica Contemporanea, partecipando ad incisioni e a prime esecuzioni. E' stato 1° contrabbasso per la Sinfonica Calabrese, l’Orchestra Internazionale d’Italia, i “Filarmonici di Roma”. Dal 1998 al 2004 partecipa alle registrazione delle colonne sonore di Ennio Morricone. 

Nomi noti con cui ha suonato Claudio CampaDello sono: Daniel Oren, Giuseppe Sinopoli, Lorin Maazel, Gustave Pretre, Bruno Canino, Uto Ughi, Salvatore Accardo, Katia Ricciarelli, Ennio Morricone, Garrison Fewell, Rosario Giuliani, Riccardo Biseo, Dan Moretti, Ellade Bandini, Massimo Manzi, Lucrezio De Seta, Lucio Turco, Rosanna Fratello, Loretta Goggi, Marco Ferradini, Jalisse, Niel Rodgers (Chic), Max Gazzè.

Nel 1999 inizia a sviluppare sul Basso la tecnica per suonare contemporaneamente armonia, melodia, ritmo. Approccio del tutto familiare ai chitarristi e ai pianisti ma non ai bassisti. Per questo progetto conia la locuzione "Basso Polifonico". Nel 2002 esce l'album "Zone Remote" che racchiude la sua prima fase di ricerca polifonica sul Basso. Claudio Campadello è molto probabilmente il primo bassista al mondo ad usare il capotasto.; soluzione che gli permette di eseguire sul basso tutte le sei Cello Suites di J. S. Bach. L'album "Zone Remote" (2002) contiene il brano "Parole Mai Dette" forse la prima composizione per basso con capotasto. 

Nel suo SOLO BASS PERFORMANCE esegue Suite di J. S. Bach, capricci di Paganini, suoi brani originali, trascrizioni e arrangiamenti di Jazz Standard e Pop Songs prediligendo le composizioni di Pino Daniele.

E' docente presso il Conservatorio “G. Rossini”  di Pesaro.